Angoli di Sorrento

Mura di Parsano

Mura di Parsano

Sorrento ha potuto contare su una solida difesa assicurata da una imponente cerchia muraria fin da epoca romana, tuttavia solo in epoca assai più recente la murazione urbana ha assunto l'aspetto ancora oggi parzialmente conservato. Essendo esposta al rischio delle incursioni saracene, che soprattutto nel corso del Cinquecento devastarono buona parte delle località marittime dell'Italia Meridionale, la città – durante il periodo del viceregno spagnolo – fu al centro di una intensa attività volta a garantire un massiccio sistema difensivo del centro abitato.

A partire dai primi anni del XVI secolo le mura romane, più volte restaurate in epoca medioevale, furono completamente rinnovate e rese di fatto invalicabili. La presenza di un Castello (oggi purtroppo scomparso) testimoniava la valenza della porta rivolta ad oriente, verso il Piano, che era considerata come la porta maggiore.

Tra le porte minori, invece, c'era la porta che consentiva di proseguire nel cammino verso Massa Lubrense e quelle che consentivano l'accesso agli approdi delle marine.


Sedil Dominova

Sedil Dominova

Il Sedile Dominova è l'unica testimonianza rimasta in Campania degli antichi sedili nobiliari, luoghi dove nel Medioevo i nobili si riunivano per discutere e decidere.

Il Sedile Dominova risale infatti al XIV secolo ed è caratterizzato da una pianta quadrata sormontata da una loggia aperta ad arcate.

Molto interessanti gli affreschi che abbelliscono l'interno della volta, sui quali spicca lo stemma di Sorrento sorretto da un gruppo di angeli.


Museo Correale

Museo Correale di Terranova

La visita al Museo suscita interesse ed attenzione, sia per gli appassionati di pittura che per gli amatori di oggetti d'arte decorativa e archeologica, quest'ultima documenta le antiche radici storiche della città di Sorrento.

Inoltre, la collezione di mobili e scrigni intarsiati con legni rari ed esotici è la testimonianza di un tipico artigianato locale, che, soprattutto nell'Ottocento, raggiunse notevoli livelli di virtuosismo tecnico. La sezione dei dipinti spazia dal XV al XIX secolo, seppur il nucleo fondamentale è costituito dalla collezione di nature morte di scuola napoletana del Sei e Settecento e dal cospicuo gruppo di paesaggi della scuolam di Posillipo, due fonti insostituibili per l'approfondimento degli studi su questi splendidi momenti della civiltà figurativa meridionale.


Via San Ceraseo

Via San Cesareo

La strada della città di Sorrento raggiungibile da diversi punti del paese di Sorrento, caratteristica per la sua forma ippodomea; in passato era utilizzata per difendersi dagli attacchi dei nemici, infatti, data la sua posizione nelle vicinanze del mare, Sorrento era soggetto spesso a delle incursioni di saraceni.

La strada è una piacevole passeggiata che attira i turisti nell'acquistare souvenirs caratteristici di Sorrento. La strada permette, durante il percorso, di fermarsi per una breve sosta in deliziosi bar e per chi vuole assaggiare la cucina tipica locale, numerosi ristoranti.

Lungo gli assi maggiori e minori del centro antico si trovano molti edifici sei-settecenteschi, riferibili all'influsso del barocco napoletano.


Villa Comunale

Villa Comunale

La villa sorge sugli orti dei frati francescani ed è stata realizza tra gli anni 1877 e 1879. La Villa ha alberi secolari che regalano agli ospiti una deliziosa zona ombreggiata che ripara dal caldo estivo e si affaccia a picco sul mare. Si possono ammirare anche due busti, che risalgono ai primi del Novecento, uno dedicato allo storico Bartolommeo Capasso ed un altro a Francesco Saverio Gargiulo. Ha una discesa a mare che consente una passeggiata piacevole, ma i più pigri possono utilizzare l'ascensore.


Marina Grande

Marina Grande

Marina Grande di Sorrento è un grazioso borgo marinaro del comune di Sorrento, particolarmente frequentata durante la stagione estiva grazie alla presenza di diverse spiagge e di diversi ristoranti e trattorie caratteristiche, inoltre nella frazione sono presenti degli alberghi ed è possibile effettuare delle gite in barca lungo la costa sorrentina.

Per raggiungere Marina Grande, che si trova a meno di un chilometro dal centro di Sorrento, è possibile usufruire di una linea di autobus oppure si può naturalmente andare a piedi, visto la breve distanza ma comunque con un dislivello di quasi 100 metri.


Chiostro di S. Francesco

Chiostro di S. Francesco

L'origine del monastero è della prima metà dell'VIII secolo. L'architettura del chiostro presenta archi incrociati di tufo su due lati del portico sostituiti sugli altri due lati da archi tondi su pilastri ottagonali. Sono presenti vari elementi di spoglio provenienti da templi pagani.


Regina Giovanna

Regina Giovanna

Uno dei luoghi più incantevoli di Sorrento, dal fascino romantico e selvaggio.
Il nome del luogo deriva dall'abitudine che aveva la Regina Giovanna, sovrana di Napoli nella prima metà del 1300, di venire a fare il bagno nella piccola laguna naturale, al riparo da occhi indiscreti.


Museo Correale

Museo Correale

Passeggiando nelle sale di questa splendida dimora, decorata come un'antica residenza nobiliare, con mobili preziosi, raffinate porcellane europee ed orientali e rari dipinti napoletani e stranieri, si può ancora cogliere quella straordinaria atmosfera fatta di luci, colori e profumi per cui un tempo Sorrento andò famosa.


Museo Tarisa Lignea

Museo Tarsia Lignea

Museo Bottega della Tarsia Lignea, sito nel centro storico di Sorrento in un palazzo patrizio del '700. Nelle sale dalle volte affrescate e dai soffitti rivestiti di parati di carta dipinti a mano è esposta una ricca collezione di mobili ed oggetti realizzati dai maestri intarsiatori sorrentini dell'800.

Offerte speciali


Awards Winner

Online Booking